PoliticaScuola e Università

La mensa sospesa per una settimana

Durerà una settimana la sospensione del servizio di mensa scolastica per le classi della scuola dell’infanzia e della scuola primaria dell’Istituto comprensivo “Giuseppe Mazzini” di Valguarnera. A dirlo è stata la sindaca Francesca Draià durante una diretta Facebook di ieri mattina. I piatti delle pietanze torneranno ad essere scodellati il prossimo 19 febbraio. Queste le date fornite da Draià che ha voluto chiarire quanto avvenuto ed i motivi della sospensione del servizio che negli ultimi giorni era stato additato anche di scarsa qualità per alcune pietanze di frutta (macedonia) giudicate scadenti dai alcuni genitori dei piccoli alunni che avevano pubblicato le relative fotografie sui social. Ma quali sono stati i motivi della sospensione della mensa scolastica? << L’affidamento del servizio alla ditta era un affidamento a termine. Nonostante sia un servizio che non obbligatorio che il Comune fornisca- sottolinea la sindaca- così come oramai facciamo da anni, abbiamo deciso di portarlo avanti perchè ne riconosciamo l’importanza. Siccome a Valguarnera, pure di colpire l’amministrazione comunale si mette a rischio il proseguimento del servizio, abbiamo ponderato e valutato ogni azione burocratica per il proseguimento e stamattina la giunta ha deliberato la prosecuzione>>. Francesca Draià spiega anche il perchè ha tergiversato sulle domande che le avevamo posto ieri. <<Ho evitato di rispondere subito per potere dare una informazione corretta e reale. La settimana di sospensione-afferma la sindaca- servirà alla ditta alla quale abbiamo riaffidato il servizio per potere rioganizzarsi, visto che aveva altri programmi>>. Durante la diretta Facebook, rispondendo ai commenti di alcuni genitori, la sindaca ha ribadito che usufruire del servizio di mensa scolastica non è obbligatorio e che si può anche scegliere di non aderire, ribadendo anche che per le famiglie il costo del servizio a Valguarnera è uno dei meno costosi che ci sono in circolazione. Ovviamente questo non può assolutamente giustificare problemi qualitativi e quantitivi nella fornitura dei pasti nelle aule. Per questo Draià ha annunciato:<< Lunedì avrò un incontro con la dirigente scolastica e con il responsabile della ditta che fornisce il servizio. Vigiliremo su ciò che viene portato e personalmente ogni settimana mi recherò a scuola>>.

Arcangelo Santamaria

 

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: