I COGNOMI DI VITA, BATTIATO, ECC. SONO DI ORIGINE EBRAICA?

Come sappiamo, Nel 1492 i re cattolici Ferdinando II d’Aragona e Isabella di Castiglia decretarono l’espulsione degli ebrei dalla Spagna e dalla Sicilia. Chi potè, andò via, soprattutto in Nord Africa protetto dagli Ottomani, chi non poté fu costretto a convertirsi al cristianesimo e a cambiare nome. Chi continuò a praticare di nascosto la propria fede fu duramente represso: si parla di circa 500 convertiti (detti marrani) finiti al rogo per questo motivo. Si chiudeva nel modo più barbaro una storia più che millenaria che aveva dato all’isola medici, giuristi, banchieri, commercianti, artigiani, ecc. Nel momento in cui erano cominciate le persecuzioni volute dall’inquisizione (non si dimentichi l’assassinio di circa 400 persone effettuato a Modica nel 1474), in Sicilia risiedevano circa 25.000 ebrei suddivisi in una cinquantina di comunità di cui le più importanti erano quelle di Palermo e di Siracusa; dalle nostre parti, vanno rilevate quelle di Piazza Armerina e di Castel di Judica (Judica = Giudecca).

Coloro che furono costretti a farsi cristiani prese e a cambiare nome, presero il nome della località o della nazione da cui provenivano (es.: Modica, Catalano, ecc.) o del mestiere che esercitavano (es.: Maniscalco). In alcuni casi poterono lasciare traccia della loro origine traducendo in italiano il loro nome. L’ultimo esercizio delle “Lezioni di carrapipano” su Facebook consisteva nell’individuare tra i seguenti nomi di famiglia siciliani: Battiato, Bongiorno, Di Vita, Morabito, Pace e Zappalà, quali fossero quelli di probabile origine ebraica. Per saperne di più, collegatevi con le Lezioni e, nel post in alto, leggete le risposte degli “alunni” e la correzione del “professore”.