Raccolta firme per l’annullamento del nuovo regolamento per l’accesso agli atti comunali

Si allarga la protesta contro il nuovo Regolamento per l’accesso agli atti, approvato di recente dal gruppo consiliare del Partito Democratico su proposta della Giunta comunale e del segretario comunale Pierpaolo Nicolosi. Le proteste dei gruppi di minoranza “Forza Italia” e “L’Altra Voce per Valguarnera” con i consiglieri comunali, Speranza Profeta che si sono imbavagliati in aula, adesso sfocia in piazza e assume toni ancora più duri. Dalla parte dei gruppi di minoranza si schiera anche il Comitato cittadino che da mesi attende invano risposte scritte dal sindaco Draià su alcune importanti quesiti. Domenica sera, nella centralissima piazza Garibaldi, gli esponenti di Forza Italia, L’Altra Voce per Valguarnera e del Comitato cittadino, organizzeranno una raccolta firme contro la delibera n.66 con la quale, qualche giorno addietro, il consiglio comunale ha varato il nuovo regolamento. “Io condivido la battaglia per la libertà e la trasparenza”. Questo lo slogan della manifestazione che si terrà questa sera. <<Rivolgiamo il nostro appello-dicono gli organizzatori- alle forze sane di questo paese, affinché scendano in campo a difesa della libertà e della trasparenza, valori fondamentali di qualsiasi comunità civile e democratica. Quando una compagine politica- aggiungono- utilizza l’azione di governo e il potere che da esso deriva per cercare di mortificare i diritti delle minoranze, la comunità democratica è tenuta a reagire>>. Ma sulla vicenda è voluto intervenire il segretario comunale Pierpaolo Nicolosi che dice:<< Senza volere entrare nell’ambito dello scontro in atto tra l’amministrazione comunale e i gruppi consiliari di minoranza, è doveroso chiarire alcuni punti fondamentali sul contenuto regolamentare come approvato dal Consiglio: 1) Questo Regolamento non limita in alcun modo il diritto dei consiglieri comunali ad accedere, prendere visione e/o estrarre copia della documentazione amministrativa in possesso dell’Ente, salvo rarissime eccezioni quali ad esempio atti coperti da segreto istruttorio nell’ambito di procedimenti penali; 2) Scopo principale del Regolamento è garantire ai consiglieri comunali un accesso agli atti in tempi certi (entro 4 giorni) al fine di consentire agli stessi di potere avere la documentazione necessaria per svolgere il proprio mandato elettorale; 3) Le richieste di accesso agli atti non necessitano di alcuna motivazione; 4) I consiglieri hanno altresì la possibilità di ricorso al segretario comunale in caso di diniego (che dovrà essere motivato), da parte del funzionario responsabile al rilascio degli atti; 5) E’ prevista, per la massima trasparenza dell’operato dell’Amministrazione, la trasmissione settimanale ai consiglieri comunali, a mezzo Pec, dell’elenco del protocollo in entrata e in uscita>>.

Arcangelo Santamaria