Giovedì l’esame istologico della placenta del piccolo Giovanni Arena

Si terrà giovedì mattina l’esame istologico della placenta del piccolo Giovanni Arena, il neonato valguarnerese morto lo scorso 3 maggio all’ospedale Umberto I di Enna di Enna, durante il parto cesareo a cui era stata sottoposta la madre Lorenza Stimolo. Per la morte del bimbo la Procura di Enna, a seguito della denuncia per omicidio colposo, presentata dal padre, Rosario Arena, ha aperto una indagine nei riguardi di 3 medici. L’avvocato Arnaldo Faro, legale della famiglia Arena- Stimolo, ha chiesto che venisse indagato anche un altro sanitario. L’autopsia sul corpicino del bambino che per tutti i 9 mesi della gravidanza, secondo quanto sostenuto dai genitori e dal loro avvocato, ha goduto di ottima salute e al momento del parto pesava 4 chili e 200 grammi, <<avrebbe evidenziato- ha detto l’avvocato Faro- un probabile evento traumatico>>. Sino a pochi minuti prima di entrare in sala operatoria per il parto cesareo programmato, il bimbo avrebbe avuto parametri vitali perfetti. Cosa sia successo all’interno della sala operatoria e quali sono state le cause della morte del bimbo, lo dovrà stabilire il sostituto procuratore della Repubblica, Stefania Leonte che sta coordinando le indagini. All’esame istologico della placenta sarà presente il professore Emiliano Maresi, anatomo- patologo del policlinico universitario di Palermo, nominato perito di parte dai genitori del piccolo. La Procura di Enna ha disposto il dissequestro del corpicino di Giovanni Arena, e giovedì, in stretta forma privata, al cimitero di Valguarnera si terranno i funerali e la sepoltura.

Arcangelo Santamaria