SIAMO PIEMONTESI?

Nuova “lezione di carrapipano”. Qualche mese fa si è discusso della appartenenza del carrapipano all’area galloitalica, come previsto da un progetto di legge regionale. Con questa nuova riflessione si intende tagliare la testa al toro. (Vedi il post SIAMO PIEMONTESI? delle lezioni di carrapipano: https://www.facebook.com/groups/74474034568/?fref=ts). Si parte da una tabella nella quale sette parole italiane vengono tradotte in piemontese (componente fondamentale del galloitalico di Sicilia), in piazzese (il galloitalico per eccellenza) ed in ennese (l’esempio a noi geograficamente più vicino del siciliano-centrale), la si completa traducendo le parole in carrapipano (attenzione all’ortografia!) e si riflette per dare una risposta definitiva al quesito più volte posto durante le lezioni. Una materia che comporta un minimo di informazione sulla storia di Sicilia e del nostro paese (fondato nel 1549 quando i galloitalici si erano insediati nell’isola già da alcuni secoli). Informazioni dettagliate sul fenomeno dell’emigrazione in Sicilia proveniente dal Nord Italia (i paradossi della storia!) si potranno avere cliccando sui seguenti link:

1. http://www.casalenews.it/cultura/liguri-e-piemontesi-nel-meridione-ditalia-21237.html:

2. http://www.casalenews.it/cultura/le-colonie-lombarde-si-insediano-in-sicilia-21269.html:

3.http://www.casalenews.it/cultura/il-dialetto-piemontese-e-monferrino-si-diffonde-in-sicilia-21316.html

4.http://www.treccani.it/enciclopedia/comunita-gallo-italica_(Enciclopedia-dell%27Italiano)/.

Ci si ricordi che quando si dice “galloitalico” la Francia non c’entra affatto e tanto meno la lingua francese che non era ancora nata quando aveva luogo l’immigrazione dal nord verso la Sicilia. Buon lavoro!

P.S. – Per molti (in particolare per chi ha sentito l’espressione) potrebbe anche essere interessante leggere la spiegazione di “Npùt, cwz r cut”: cosa vuol dire? quale ne è l’origine?