Il TAR sospende l’ordinanza del Sindaco che vieta la cessione dei locali per l’accoglienza ai migranti.

Diventa un caso politico-istituzionale e allo stesso tempo nazionale, (se ne è occupato ieri il quotidiano Repubblica), l’ordinanza n. 29 del 21 luglio scorso con la quale il sindaco ha vietato ai propri concittadini, di locare/cedere o dare in comodato, immobili privati ad uso abitativo per accogliere migranti, rifugiati e richiedenti asilo.

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