Quel grande bevaio del «Canale»

Per la toponomastica cittadina si chiama «Piazza Garibaldi», ma per la stragrande maggioranza dei caropepani quello slargo col relativo crocevia di strade si chiama da sempre il «Canale». Perché lì nei tempi che furono c’erano le cannelle dell’acqua dalle quali attingere il prezioso liquido quando questo non era ancora distribuito nelle case con il pubblico acquedotto.

Continua a leggere