Consegnata la petizione per il marciapiede in c.da Buglio

Che sia un esigenza sentita da tempo, meritevole di ogni attenzione, lo testimonia e riconosce lo stesso sindaco di Valguarnera, Francesca Draià, che tiene sul tavolo l’incartamento con la pratica: “Ho rinvenuto una delibera del 1980 con la quale s’era dato incarico all’ing. Lamantia per progettare l’allargamento della strada e il marciapiede”

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Al cortile Mazzini la storia di Simba raccontata con l’arte della Sicily Ballet School

“The King, una storia di coraggio e amicizia”, è questo il titolo della rappresentazione di fine anno mandata in scena da “Sicily Ballet School”, la scuola di danza che la coreografa Melissa Zuccalà tiene in vita da oltre un quindicennio, avviando a questa forma d’espressione artistica numerosissime ragazze del luogo.

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Delegazione di Arabi in arrivo ad Aidone. Il Sindaco Lacchiana: “Verranno per eventuali importanti finanziamenti qui ad Aidone”

Ne ha parlato in piazza da solo, piantato in piedi in abito scuro e cravatta, con la telecamera che lo riprendeva mentre con la mano si proteggeva gli occhi dall’intensa luce del giorno e nel contempo sembrava scrutare lontano. «Dove guarda con quell’intensità?», gli chiede ironico il giornalista. «Guardo verso la Mecca – risponde lui – perché attendiamo proprio in questi giorni che ritorni una delegazione del governo dell’Arabia Saudita per eventuali importanti finanziamenti qui ad Aidone».

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Protocollo arabi, sottoscrizione avvenuta «senza la prescritta autorizzazione governativa». Spunta la lettera del Ministero al Comune.

Il capo dipartimento degli affari internazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri sottolinea che «ai sensi della normativa vigente le attività all’estero poste in essere dagli Enti locali, ovvero sottoscrizioni di gemellaggi, lettere d’intenti, atti pattizi in genere […] devono essere comunicate a

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Ridata visibilità ad una delle più importanti miniere d’Italia, Grottacalda.

Il tornado che l’anno scorso ha causato tanti danni nel tratto di bosco tra Floristella e Grottacalda almeno un risvolto positivo l’ha avuto. Ha ridato visibilità alla principale concentrazione di forni e calcheroni della dismessa miniera di Grottacalda. Lo si vede adesso con il completamento dei lavori di sgombero degli alberi abbattuti dal violento vortice d’aria. Quei ruderi, assieme a quel che rimane del «Pozzo Grande», del «Santa Rosa» e dell’imponente struttura del «Mezzena», sono oggi i resti d’archeologia industriale di una delle

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